giovedì 28 luglio 2011

SALVADOR'S NUMB...

Queste sono righe che ho già in mente da ieri sera, parola per parola. Finalmente trovo due minuti prima di pranzo per buttarle giù dopo aver passato mezz'ora a cercare di intendermi con un cinese che parla tre quarti di cinese ed un quarto di pratese (può darsi che mi abbia anche riempito di maledizioni ed io non l'ho capito...pazienza!).

Ordunque...i fatti.

Ieri sera ultime prove con il gruppo prima delle vacanze estive (a volte un temporale non ci faceva uscire...ah no, non c'entra niente), qualche canzone nuova provata (male) ed i soliti classici.
Tra questi uno che a detta di tutti è una canzone bellissima e di cui è impossibile parlare male. Ok, ci penso io...
La canzone è "Comfortably numb" dei Pink Floyd.
Tanto per cominciare i Pink Floyd non mi hanno mai entusiasmato ma questo c'entra fino ad un certo punto.
Inoltre il disco da cui è tratta, "The wall" non l'ho mai sopportato, è palloso, troppo pomposo, con un Roger Waters che sta lì a dire "Guardate quanto ho sofferto in vita mia son stato male male male oddio come farò ora che son anche diventato rockstar?", una hit tremendamente tamarra (Another brick in the wall part 2) e qualche canzone bella qua e la, casualmente dove partecipava anche David Gilmour.
"Comfortably numb" in effetti è proprio bella e da manuale sono i due assoli di chitarra, uno più bello dell'altro.
Quando la proviamo però, forse perché la suono da quasi tre anni tutte le settimane, forse perché il giro di basso non è poi così complicato (e guai a metterci qualcosa di mio...anche perché tanto non mi riuscirebbe), forse perché non ha un andamento sostenuto...insomma, come si comincia la canzone (sia all'inizio della serata che alla fine) al sottoscritto parte uno sbadiglio.
Posso farci poco se non cercare di nasconderlo il più possibile visto che per gli altri (i due chitarristi) è il pezzo forte della serata, però ieri sera sono andato oltre.
Semplicemente nei due assoli finali, con un giro di basso da ripetere all'infinito ed anche noioso (quello della strofa, se vi interessa è un SI-SI-LA-LA-SOL-FA#-MI-MI-SI) ho messo il pilota automatico e ho pensato ai fatti miei. Che cattivo!!!
Beh, ne ho approfittato per pensare a cosa dovevo fare quando tornavo a casa, agli impegni di oggi, alla sospensioni della macchina da rimettere e non ho voglia di farlo, al calciomercato della Juve ed al fatto che tutte queste cose che mi passavano per la testa le avrei potute scrivere qui nel blog...
Come dire che involontariamente mi ero immedesimato nel titolo della canzone...ero diventato piacevolmente sordo (o insensibile)...

Immedesimarmi in una canzone dei Pink Floyd...questa proprio non me l'aspettavo...

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