Partiamo dal prologo.
Nessuno ne parla mai, e penso che sia uno degli scandali più grandi degli ultimi anni, eppure tutti i giorni veniamo sottoposti ad una tortura subdola e fetente in tv.
Quando?
La sera? No.
La mattina? No.
La notte? No.
E quando allora?
Il pomeriggio!
Si parte alle 14:00 minuto più minuto meno con "Beautiful", serial di grandissimo successo che si protrae da una vita (la prima puntata che vidi per errore su Rai2 era durante il mondiale di calcio del 1990...) e con una moralità seconda solo a certi film porno per il livello di perversione...
...poi si continua con tutto il resto della programmazione.
Non sto qui a parlare dei cosiddetti talk show tipo "La vita in diretta", a tutto c'è un limite, ma bensì di quei tanti film tv strappalacrime che ti ritrovi soprattutto d'estate.
Argomenti?
Si spazia dalla famiglia felice che però subisce una perdita paurosa ed allora tutti vanno in crisi, tutti piangono ecc... per arrivare fino al canonico film dove ci sono più corna che in un cesto di lumache.
A questo ultimo genere volevo arrivare, giusto perché voglio proporre una sorta di sceneggiatura a qualche regista in crisi d'identità; casomai qualcuno ne avesse bisogno può sempre chiedere.
Allora, la storia è la seguente.
Tipica famiglia della media borghesia, casetta in periferia, giardino curato, macchinone davanti casa. Un padre in carriera, poco tempo dedicato a moglie e figli. Una madre che lavora mezza giornata, forse insegnante forse segretaria ma questo conta poco. Completano il quadro un figlio adolescente in preda alle classiche turbe ormonali, una figlia pure lei adolescente quindi vedi il fratello, la classica nonnetta rompicoglioni che non ne vuol sapere di invecchiare ed alcuni figuranti e comparse varie.
Tutto va bene, il marito tradisce tranquillamente la moglie, la nonna gioca a poker di nascosto, il figlio ascolta i Modà, la figlia vuol diventare velina. Poi il figlio,in generale né carne né pesce, si innamora della classica brava ragazza carina assai ed arrivata da poco in città; lei, incredibilmente, ricambia ma in compenso comincia subito a manifestare quei sintomi tipici della gatta morta alias zoccola.
Il padre punta la ragazza del figlio come se fosse un Bryan Ferry qualsiasi, la ragazza capisce e fa cadere nella sua trappola il fesso. Moglie e figlio, di ritorno dal supermercato (Coop, un po' di pubblicità occulta deve esserci) li beccano a letto insieme e succede il finimondo: lui cerca di suicidarsi ascoltando di continuo una compilation di Sanremo, lei minaccia il marito con il coltello. Tuttavia guardando fuori dalla finestra vede un bel giovanottone che sta tagliando l'erba del vicino (per definizione sempre più verde) e comincia a covare la sua vendetta.
Nel frattempo anche la figlia si accorge del giardiniere e lui, che fesso non è, capisce tutto e finiscono insieme. La madre rimanda i propositi di vendetta per cause di forza maggiore. La nonna intanto perde sempre più soldi a poker, per smettere questo vizio decide di cominciare a bere per risparmiare; peccato che per risparmiare finisce coll'ingozzarsi di Tavernello e nel giro di due mesi muore di cirrosi epatica fulminante. Lacrime a go go, la nonnina era tanto buona e cara.
Il padre, in preda ad una crisi d'identità, vuol fuggire con l'ex ragazza del figlio ma quando, per puro caso, vede nel cellulare la foto della madre comincia a sudare freddo: ricorda allora di quando era giovane, squattrinato e fidanzato con una ragazza che amava alla follia. Lei rimane incinta ma decide di scappare, naturalmente lascia un biglietto dove dice che lo ama e bla bla bla.
Dopo tutto quel tempo lui capisce che quella ragazza è sua figlia. La crisi d'identità si acuisce per cui, in barba a tutto e a tutti decide di cambiare vita. Si trasferirà a Milano Marittima a gestire un villaggio vacanze.
Il figlio ha un violento alterco con la ex fidanzata, o anche sorella ma tanto non lo saprà mai, ma alla fine opta per un futuro da cornuto e la riaccoglie tra le sue braccia.
Gran finale. La figlia, aspirante velina, decide di darsi da fare e comincia a ripassarsi i giocatori della squadra del quartiere ma promette amore eterno al giardiniere. Nel frattempo la madre, che ha ereditato dalla nonna il vizio del poker e del Tavernello, riesce, non si sa come, a soffiare il ragazzo alla figlia, che nel frattempo ha visto morire sul nascere la carriera da velina dato che la squadra del quartiere è fallita.
Alla fine tutti accettano la propria sorte, solo la figlia è un po' insoddisfatta.
Ultima scena. Suonano alla porta di casa. La figlia va ad aprire, sono i Carabinieri che l'arrestano e la portano via. Per cosa? Non si sa, partono i titoli di coda...
Bel film per la TV, nevvero?
Manca solo il titolo...a dire il vero uno ce l'avrei.
Che ne dite di "Famiglia Cristiana"?
Ahahahaha hai una fantasia incredibile ma devo dire che questa sceneggiatura un po' da Beautiful/Commedie americane è originale e molto attuale!!! Chissà, magari prima o poi vedremo questa storia trasmessa in tutti i cinema mondiali!!! ;-D
RispondiEliminama salvador!!! a quanto pare non ne hai visto una sola di puntata di bbbiutifull...
RispondiEliminaperania
Perà, in più di venti anni di programmazione come potevo non vedere Bbbruttifull almeno 15 o 16 volte?
RispondiEliminaE comunque per buttare giù una sceneggiatura del genere basta pensare alle cose più immorali, e siamo al punto di partenza, e poi, come diceva Jannacci, l'importante è esagerare...